5 maggio 2009

Stonehenge

Stonehenge
Tecnica: disegno con penna a sfera


Solstizio d’Inverno

Nel tempio dei giganti di pietra,
I druidi, nell'oscurità della notte più lunga,
Fino alle prime luci dell’alba, danzarono e cantarono,
Scrivendo magiche rune, d'oro e d’argento,
Come il Sole e la Luna,
Per riequilibrare l’eterna battaglia,
Tra il giorno e la notte.

4 commenti:

Federico Bertolucci ha detto...

Ciao rapitore seriale... cos'è? sembra quasi la traduzione di un testo dei Led Zeppelin...

Pietro Santini ha detto...

Ciao, rapito seriale!
Si sono partito da li, per descrivere la notte del solstizio d'inverno, poi cambia e ricambia credo di essere riuscito a descriverla con mie parole, rileggila perche è cambiata di nuovo è un pensiero mutante in continua metamorfosi.
Mi raccomando segnati, nella sezione “lettori - segui questo blog” qui di fianco
Ciao e grazie

Chry ha detto...

Una descrizione eccellente! Complimenti Chry

Pietro Santini ha detto...

Benvenuta Chry! Sono veramente onorato dei complimenti, grazie mille!
Pietro